Sei giorni di Salone, una sola idea: la rubinetteria come gesto, non come oggetto. Al Salone del Mobile 2026 abbiamo portato la nostra cultura del progetto e l'abbiamo trasformata in stand, materia, conversazioni.
Etnis — il debutto al Salone del Mobile 2026

Etnis nasce dall'incontro di due radici: l'eco geologica del Monte Etna e l'idea di etnia come appartenenza, origine, identità. Disegnata con Atelier Iraci & Partners da Antonio Iraci, è una collezione che riconduce la rubinetteria a una piccola architettura domestica: linee rigorose, superfici compatte, finiture che rivelano la temperatura della materia.
Un equilibrio tra rigore geometrico e forza materica, come un segno inciso nella roccia. Ogni variante diventa un modo diverso di interpretare la stessa essenza, un dialogo tra superficie, luce e percezione che porta nel quotidiano il senso di origine e permanenza.
Margot — la forma segue le emozioni

Margot, disegnata da Luca Cimarra, è il nostro gesto progettuale poetico: un disegno fugace che diventa fiore, margherita — simbolo di rinascita, purezza e coraggio. Un fiore semplice e complesso, delicato ma forte, metafora di un universo femminile a cui abbiamo voluto rendere omaggio.
Al Salone 2026 Margot torna in nuovi materiali e finiture, dialogo aperto tra pietra, metallo e ceramica per un'interpretazione libera del bagno.
Lo stand
Anche lo stand porta la firma di Atelier Iraci & Partners: 150 metri quadrati pensati come un'estensione naturale del progetto Etnis. Linee morbide e arrotondate disegnano un percorso accogliente, fatto di pareti dalla materia quasi geologica — superfici minerali, calde, che ricordano la roccia lavica appena raffreddata.
Le luci sono basse, d'atmosfera, calibrate per restituire alla rubinetteria il proprio peso scultoreo. Un profumo a tema Etna diffuso nell'ambiente — note di terra, agrumi e fumo — chiude il racconto sensoriale e porta il Monte fin dentro lo stand.
Per saperne di più
Se non ci siamo incontrati di persona o vuoi approfondire un progetto, contattaci: info@bongio.com.

